Da
lunedì prossimo la onlus “Fondazione Bambini e Autismo” in
Friuli sarà costretta a sospendere le attività; la convenzione che
assicura i finanziamenti è scaduta nel 2014 e la regione sembra aver
“dimenticato” di rinnovarla. I metodi di supporto di questa onlus
sono all'avanguardia nell'assistenza a chi soffre di queste patologie
e nell'aiuto alle famiglie che vivono questo dramma.
Nel
settembre 2013 la commissione salute del senato aveva convocato i
vertici della fondazione per un'audizione ritenendo il lavoro
eseguito in Friuli un modello d'assistenza possibile e praticabile in
tutta Italia ma come spesso accade, alle parole non sono seguiti i
fatti.
Da
gennaio 2015 la fondazione è comunque andata avanti grazie a
donazioni private e a sottoscrizioni ma ora sembra che non sia più
possibile continuare oltre.
Le
richieste di incontri con il ministero non hanno neanche ricevuto una
risposta e da lunedì chi avrà necessità di usufruire dei servizi
specialistici erogati dall'associazione dovrà pagare.
Per
l'ennesima volta agli annunci roboanti non sono seguiti i fatti –
dopo la proposta di legge sull'autismo pubblicizzata a reti unificate
e strombazzata ai quattro venti questa è la situazione reale (che i
media hanno beatamente ignorato tranne alcune rare eccezioni perse
tra i soliti pezzi sulle vacanze dei vip e sugli effetti della
chirurgia plastica).
Anche
in questo caso i proclami sono stati molti ma i fatti pochi.
Buon
Ferragosto a tutti.
