Continua imperterrito il mantra sulla presenza di "troppi immigrati" in Italia, molti si sentono "meno sicuri" (nonostante in realtà i reati contro il patrimonio siano in netta diminuzione da anni a differenza di quelli finanziari) e invocano una maggior "fermezza" dello stato e delle istituzioni.
Queste affermazioni hanno fatto la fortuna elettorale di molti partiti - Fratelli d'Italia e Lega tra i primi e dominano i mezzi di informazione.
Anche sui social l'immigrato "cattivo" è ormai un personaggio ricorrente come quelli della Disney o della LucasFilm.
Una cosa che vorrei ricordare è che in moltissimi paesi siamo stati in realtà noi italiani a portare vera delinquenza; controllo del gioco d'azzardo e della prostituzione, gestione dei traffici di stupefacenti, speculazione edilizia, controllo dei lavoratori e dei sindacati - dico che probabilmente senza la mafia gli USA sarebbero ancora fermi all'abigeato o all'assalto di diligenze.
Sembra che fenomeni come la 'ndrangheta o la camorra siano ormai anche pesantemente presenti in molti paesi del nord-Europa che consideriamo "civili".
I nostri mezzi d'informazione a reti unificate in genere però raccontano questa favoletta sugli "arrivi" dimenticando il numero, da anni in continuo aumento, degli italiani che scelgono l'estero per studiare e per lavorare rispetto a tutti gli stranieri che vogliono entrare in Italia.
Dopo aver sistematicamente affamato e impoverito quelli che chiamiamo "paesi in via di sviluppo" ci meravigliamo se poi orde di poveracci cerchino di scappare degli inferni che abbiamo contribuito a creare.
Mi preoccupa poi pure che dei dementi parlino di "razza italica" senza sapere che gli italiani non sono niente altro che il prodotto di invasioni ripetute, fughe e mescolanze continue.
Il fatto è che per non scomparire come paese abbiamo bisogno di giovani che possano mettere su famiglia e che lavorino pagando le tasse, pagando i servizi come scuole e sanità e pagando anche le nostre pensioni.
Non vedo come la "razza italica" possa continuare ad esistere a queste condizioni.
Pensateci prima di cedere ai soliti luoghi comuni.

