domenica 14 giugno 2015

Ornette Coleman





Ornette Coleman credo sia stato uno dei più influenti musicisti di jazz degli ultimi sessant'anni.
E' venuto a mancare l'undici giugno e nonostante l'età ha suonato e composto musica incessantemente dall'inizio degli anni '50. Miles Davis quando lo ascoltò per la prima volta lo definì “uno svitato” ma la sua musica ha influenzato il jazz moderno con l'uso dell'improvvisazione, le contaminazioni tra rock, blues elettrico e musica seria e il suo originale modo di comporre ha contribuito a creare una nuova generazione di musicisti.
Quando frequentavo il liceo ascoltarlo insieme ad altri artisti come Sonny Rollins o Miles Davis era quasi un obbligo – la sua musica dava un senso di freschezza e di liberazione inusuale per quei tempi.
Con il passare degli anni ho ritrovato ispirazioni alle sue melodie e ai suoi modi di suonare in molti artisti più giovani; non solo nel jazz ma anche nella musica elettronica d'avanguardia e nella world music – con il senno di poi mi sono reso conto che quella che consideravo una moda passeggera era un contributo all'arte e alla musica importantissimo.