La Spagna è in grande crescita. Il PIL del 2024 è salito al 3,2% - più o meno il quadruplo della media europea. Anche il tasso di occupazione e le retribuzioni sono in salita.
Aumentano i contratti di lavoro a tempo indeterminato e diminuiscono quelli a tempo parziale. Il costo della vita poi non ha avuto aumenti significativi come è successo qui da noi.
Un trend che è l'esatto opposto di quanto sta succedendo in tutti gli stati d'Europa.
A fare la parte del leone non è soltanto il turismo pur essendo aumentato significativamente, ma anche le attività tecnologiche e le esportazioni.
Un gran numero di start-up nate in una situazione economica e legislativa favorevolissima, stanno guadagnando soldi esportando prodotti e tecnologie avanzate in mezzo mondo.
Investimenti a tappeto nelle energie rinnovabili fatti con un coordinamento qui da noi impensabile e una riforma del mercato del lavoro estremamente razionale stanno contribuendo a questo miracolo mentre qui da noi la crescita è bloccata allo 0,7%.
In Spagna c'è il reddito di cittadinanza e il salario minimo - provvedimenti tanto vituperati dai nostri politici che per ora, l'unico impegno che hanno saputo prendere è stato quello di acquistare più armi alla faccia degli investimenti per il welfare e per i servizi e di garantire un posto di lavoro sicuro a parenti e amici e simpatizzanti.
