giovedì 20 luglio 2023

Giubileo e disastri

 


Da diversi anni non abito più a Roma pur continuando a lavorarci - faccio ormai parte dell'esercito di pendolari che si sposta tutti i giorni usando i mezzi pubblici.

Il sistema trasporto nell'Urbe non ha mai brillato per efficienza e da qualche anno sembra essere caduto ancora più in basso.
Corse rallentate, tempi di attesa sempre più lunghi, mezzi spesso sporchi o guasti e stazioni e fermate inefficienti e mancanti delle cose più elementari: scale mobili, ascensori, segnaletica e sistemi informativi.

Stamattina - ad esempio - con altri "volontari" abbiamo dovuto aiutare una persona con difficoltà di deambulazione a prendere la metro - non uno degli ascensori di stazione era in funzione. 

Gruppi di turisti presenti in stazione ci guardavano basiti durante l'operazione di trasporto e per decenza non riporto quei commenti che sono riuscito ad ascoltare.

L'attuale sindaco sembrava dovesse fare il miracolo: città pulita in tre/sei/nove/dodici mesi, mezzi pubblici più efficienti e tante altre belle cose ma poi niente si è mosso tranne che per la proposta di costruire un inceneritore per cercare di risolvere il problema rifiuti e per scatenare un bella gara all'appalto - in fondo è tornato di moda il ponte sullo stretto - perché non un bel "termovalorizzatore"?

Ora il sindaco Gualtieri è stato nominato commissario straordinario per il Giubileo - e per motivi che non riesco a capire, dovrà gestire gli interventi e i finanziamenti funzionali alle celebrazioni e agli eventi del Giubileo 2025.

Adesso - viste le abilità e le capacità fino ad ora dimostrate mi sento di proporre di rinunciare a fare l'ennesima brutta figura e di rinunciare alle celebrazioni del Giubileo. 
Facciamo finta di niente e dimentichiamoci questa data.

Purtroppo nella situazione in cui versano i servizi a Roma, occorre partire dalle basi ed evitare voli pindarici. Serve raccogliere i rifiuti in modo efficiente, cercare di far funzionare i mezzi pubblici e cercare di dare un volto serio ad una città diventata una megalopoli da terzo mondo.

Le aziende municipalizzate andrebbero rifondate daccapo - inutile cercare di far funzionare baracconi che fino a qualche tempo fa servivano a dare posti di lavoro a politici trombati o ad amici e parenti che diventavano automaticamente tutti manager.

Per questo ripeto ancora una volta: dimentichiamoci del Giubileo, delle opere inutili già previste, delle cose fatte per durare qualche mese soltanto per spendere un po' di soldi pubblici e far vedere che si è fatto "qualcosa".

Lasciamo perdere una volta per tutte e dimentichiamoci di obiettivi così complessi - certe iniziative poi spostano l'attenzione e fanno perdere di vista il fatto che i servizi più elementari fanno sempre più schifo e che cercare di farli funzionare bene sarebbe già una cosa che meriterebbe una beatificazione o almeno un cenno nei discorsi papali dal balcone a Piazza San Pietro.