domenica 16 ottobre 2016

Si, No, Forse


Manca poco al referendum del quattro dicembre e siamo in piena campagna elettorale – televisioni e radio in modi più o meno velati stanno confermando che le statistiche sulla libertà di stampa che vedono l’informazione italiana tra le meno obiettive e più legate al potere politico ed economico, non sono campate in aria.
Già il testo sulla scheda elettorale è un capolavoro di ambiguità e di doppiezza ed è praticamente un palese invito a votare si – mentre le ragioni di chi si oppone alla riforma non hanno la visibilità e lo spazio che dovrebbero essere assicurati da una competizione realmente democratica. Stanno uscendo fuori le cose peggiori di un repertorio già collaudato: abolizione di equitalia, elargizioni di bonus, quattordicesima ai pensionati, migliaia di posti di lavoro (!), ciechi che tornano a vedere, miracolati ecc.
Con l’abilità di consumati venditori di stoviglie i nostri governanti confondono gli obiettivi: non abbasso la tassazione ma abolisco equitalia (tanto poi le tasse le incasserò in altro modo) – quattordicesima ai pensionati (che probabilmente verrà recuperata toccando le pensioni di reversibilità o costringendo quelli che vogliono andare in pensione ad accendere un mutuo) – bonus vari elargiti una tantum – come già avvenuto per gli 80 euro (verranno poi recuperati in altro modo o magari ne verrà chiesta poi la restituzione ...).
In questa colossale televendita si cerca di convincere gli indecisi che ancora rappresentano gran parte dell’elettorato e si cerca di far “dimenticare” alcune cose assurde come l’invio di truppe al confine con la Russia in spregio a quello che è scritto sulla nostra carta costituzionale, l’assenza di una politica economica che inneschi uno sviluppo da troppo trascurato o lo smantellamento della scuola e della sanità con riforme palesemente scritte da dilettanti incompetenti.
Sugli indecisi – come già accaduto altre volte – si giocherà la partita per la modifica della carta costituzionale e spero che questo referendum non cambi quella che è una costituzione che andrebbe applicata e non modificata.
Almeno per rispetto di tutti quelli che hanno dato la vita per essa.