Mi piacerebbe,
sopratutto in questi giorni, non leggere più le solite bufale sugli
extracomunitari, sulla magnitudo del terremoti e sulla possibile
previsione degli stessi.
Due o tre cose da considerare in
breve:
sicuramente tra chi chiede asilo e
tra chi fugge per venire qui ci saranno sempre la solite categorie di
varia umanità - persone oneste, disonesti, finti profughi, veri
profughi, opportunisti e persone rette come avviene per tuttel le
nazionalità e per tutte le etnie da che mondo è mondo.
Noi italiani dovremmo avere la
decenza di parlare dell'argomento solo a ragion veduta visto che
mafia e 'ndrangheta sono ormai presenti in molti paesi del mondo –
un mio amico, scherzosamente sostiene che negli USA, senza il
contributo delle famiglie mafiose (gioco d'azzardo, controllo dei
sindacati, racket della prostituzione e traffico di droga)
probabilmente si sarebbe ancora fermi all'abigeato, alle rapine alle
diligenze o all'assalto ai treni.
A parte la boutade cercate di non
fare di tutta l'erba un fascio e di non cadere nelle grinfie di chi
vuole scatenare una guerra tra poveri per coprire l'incapacità a
governare onestamente.
Non era possibile prevedere questo
terremoto – nessuno fino ad
ora è riuscito a farlo - ma
forse i miliardi spesi per gli F35 potevano essere spesi per cercare
di riqualificare e restaurare i nostri borghi storici. Magari se
invece di cercare di cambiare la costituzione a tutti i costi,
qualcuno si fosse occupato degli uffici del catasto e
dell'applicazione di incentivi seri per la ristrutturazione delle
case più vecchie, ci sarebbe stata qualche vittima in meno nel
conto. Le facoltà e i dipartimenti universitari di geologia si sono
visti ridurre pesantemente i fondi – tanto a che serve perdere
tempo per studiare una scienza così astrusa?
Il bello è che esportiamo in tutto
il mondo le tecnologie per rendere antisismici case e palazzi e lo
studio sull'uso di materiali alternativi nelle costruzioni ci vede
protagonisti indiscussi ma non nel nostro paese.
Se per “grandi opere” fino ad
ora si sono intese solo la TAV, il ponte sullo stretto o aeroporti da
costruire in posti improbabili e non la riqualificazione del
territorio, la manutenzione coerente delle strade e dei ponti, il
trasporto locale e la mobilità regionale è solo colpa nostra. Se
questo è il paese del ribasso minimo (aggiungi sabbia e togli
cemento) è solo colpa nostra.
Se una banca non può fallire perché
ha parenti tra politici mentre mancano risorse per i piccoli comuni è
solo colpa nostra.
Sogniamo le olimpiadi ma non siamo
capaci di gestire onestamente una gara d'appalto.
Permettiamo che la cattiva politica
prosciughi tutte le risorse vitali del paese e poi ci meravigliamo –
ma con quelli che abbiamo eletto che pretendete ora?
Mi avete rotto le scatole – sempre
pronti a straparlare dopo - mai a combattere prima.
