mercoledì 20 aprile 2022
Guerra
venerdì 10 dicembre 2021
Amarezza
Viviamo in un paese sempre più strano e sempre più difficile da capire. Da diverse settimane quasi ogni sabato e in quasi tutte le città italiane si manifesta contro il green pass e contro la "dittatura sanitaria" per una sbandierata "privazione delle libertà personali".
Sulle chat di Telegram e altri canali simili si organizzano periodicamente manifestazioni ed eventi in stile clandestino/carbonaro, con tutta una serie di parole d'ordine, slogan e frasi fatte ripetute fino alla noia.
Leggendo certe chat e sentendo certe storie si ha l'impressione di essere entrati in un'altra dimensione spazio-temporale o di essere capitati in un altro sistema solare.
Migliaia di persone sembrano aver smarrito il senno e stanno vivendo in questo universo parallelo che accomuna semianalfabeti, virologi con la licenza elementare presa a fatica e complottisti.
Gente che non sa mettere insieme frasi di senso compiuto ma che parla di microbiologia e di infettivologia sostenendo tesi fantasiose, propagando bugie e teorie deliranti e pericolose.
In questo universo numero due i camion che portavano le bare dei morti di Bergamo per covid erano vuoti, i reparti di terapia intensiva strapieni erano solo effetti speciali della tv e l'epidemia è stata creata ad arte dai "poteri forti".
Sempre in questo mondo a parte esistono decine di rimedi per chi si ammala di covid che vanno dalle medicine veterinarie, alla candeggina e a quelle "fatte in casa" come le tagliatelle o quelle pseudo naturali consigliate da chissà chi.
Rimedi che ovviamente, il "potere" ci tiene nascosti, cure "home made" che potrebbero minare lo strapotere di Big Pharma.
Mentre viviamo in un paese dove non esiste garanzia di un salario minimo (puoi lavorare sette giorni a settimana per trecento euro o meno) dove c'è un sistema pensionistico da ottenebrati e un sistema fiscale più che feudale, dove aziende hanno percepito aiuti statali pur delocalizzando le produzioni e trasferendo le sedi all'estero - i nostri costituzionalisti all'amatriciana disquisiscono sui dpcm e sul green pass come se questi siano gli argomenti del secolo e non esistessero problemi ben più gravi.
Il fatto che il prossimo presidente della repubblica possa essere uno che abbia finanziato la mafia, che abbia sostenuto e fatto votare, (Giorgia Meloni ricordi ...?) che Ruby fosse la nipote di Mubarak e che ci abbia fatto fare solenni figure di merda all'estero, non tocca minimamente questo schieramento, così come il fatto che siamo l'unico paese europeo dove le retribuzioni in trent'anni non sono cresciute, anzi sono andate a diminuire e dove da diversi anni i giovani hanno ripreso a migliaia ad emigrare.
Che il nostro governo sia guidato da un finanziere, che diritti incontestabili vengano attaccati ogni giorno, che le fabbriche stiano chiudendo una dopo l'altra, che il mondo del lavoro sia diventato una giungla, non intacca minimamente i nostri combattenti per la libertà sicuri di essere sempre nel giusto e convinti di essere i più intelligenti e i più furbi, tanto da considerare tutti gli altri come il "gregge".
Sono sinceramente scoraggiato e scoglionato da questa situazione che almeno per ora sembra senza via d'uscita. L'impossibilità di argomentare e di discutere con chi fa praticamente parte di una setta, mette completamente fuori gioco quelli che come me cercano di ragionare normalmente.
mercoledì 18 agosto 2021
Ipocriti
sabato 6 febbraio 2021
Corsi e ricorsi
sabato 23 gennaio 2021
Elezioni
Se continua così andremo a votare in uno dei periodi più difficili dal dopoguerra ad oggi. Le elezioni saranno una catastrofe, tutti gli apparati dello stato verranno fermati e paralizzati fin quando non uscirà fuori un governo possibile e con una pandemia in corso che richiede decisioni rapide e risposte immediate, finiremo in un baratro sociale ed economico se possibile ancora peggiore dell'attuale.
Renzi ha dimostrato ancora una volta di avere un ego smisurato ed essere il vuoto politico assoluto ma quello che non capisco sono quegli esponenti di maggioranza che in parte lo giustificano, che comprendono le sue "ragionevoli anche se inopportune obiezioni", che sotto sotto non vedono l'ora che l'attuale governo cada, probabilmente pronti a cambiare casacca e a partecipare a qualche ammucchiata di "larghe intese", sicuri di mettere le mani sugli aiuti europei e a occupare qualche poltrona.
Tutti quelli che lo hanno votato anni fa - e sono tanti - dovrebbe pensarci; c'erano tutti gli elementi per capire che tipo fosse e che danni potesse fare.







