mercoledì 19 ottobre 2022

Allons enfant

 


Ancora una volta la Francia si è svegliata. Hanno iniziato i lavoratori delle raffinerie bloccando le consegne di carburante in tutto il paese, seguiti dai ferrovieri, dai lavoratori della sanità, della scuola e dagli studenti.
Le raffinerie sono bloccate da tre settimane e nonostante la situazione economica rispetto alla nostra sia nettamente migliore, tutti chiedono che gli extra-guadagni dei gruppi come la Total vengano tassati e redistribuiti per aiutare le fasce più deboli.

Qui da noi di tassazione sugli extra-profitti o di aiuti ai redditi più bassi non se ne parla proprio e non soltanto ora che c'è un governo di destra - non se ne è minimamente parlato neanche con il governo dei "migliori".

Un esponente di NOMISMA - società di consulenza economica e di ricerche di mercato fondata tra gli altri da Romano Prodi - ha consigliato agli italiani di procurarsi un gruppo elettrogeno per l'inverno; vedi la forza e l'autorevolezza dei nostri intellettuali ...

E ora l'ineffabile PD ora scopre che c'è gente in difficoltà e propone ricette e soluzioni ma prima che passasse all'opposizione ha seguito fideisticamente e ciecamente le direttive di un esponente dei grandi circuiti finanziari con i risultati che vediamo tutti.

Non credo che l'attuale governo abbia le capacità per fare qualcosa - staremo a vedere. Il fatto che l'informazione sia occupata poi con il parrucchiere della Meloni mentre 2400 lavoratori dell'Ansaldo sono stati messi per strada, non fa ben sperare.

Nel frattempo le file alla Caritas sono sempre più lunghe e sono composte in gran parte da italiani. 
Basta una spesa imprevista, una malattia, un licenziamento e famiglie una volta "normali" si ritrovano sul lastrico da un giorno all'altro ma non fanno notizia quanto i rolex di Totti.